Poesie: “La quiete effimera”

Notte fonda, planetaria

solo torme di grilli t’adornano.

Troppo tardi

perché qualcosa si scuota

troppo presto

perché remote sveglie

a trillare esordiscano.

Un fragore di tosse

tra ibernati palazzi.

 

Carlo Molinari

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