Parasite inc. – Time Tears Down: la recensione

La Germania è terra conosciuta per il radicato pragmatismo e per la rigidità delle proprie tradizioni.

Dopo la caduta del muro di Berlino, tuttavia, le influenze culturali si diffusero convulsamente su tutto il territorio, segnando l’inizio di un processo evolutivo massiccio.

L’ambito musicale ha visto un’elevata intensificazione della variabilità d’espressione, dando origine a filoni importanti. La diffusione della musica da discoteca, delle tecnologie elettroniche applicate alla creazione musicale, portò la nascita di un genere noto oggi come Industrial metal. Alfieri di questo canone melodico sono indubbiamente i Rammstein, ispiratisi a precursori del calibro dei KMFDM, e portando allo scoperto un potenziale musicale dalle sonorità innovative e sconvolgenti.

La cultura musicale radicata, forte di un patrimonio di invidiabile fattura, ha permesso ai tedeschi di esprimersi in ambiti sonori precedentemente ignorati. A seguito di ciò, si sono formate band dal nome ormai arcinoto nel panorama metal: Blind Guardian, Crematory, Edguy, Kreator, Rammstein, Equilibrium, sono solo alcuni dei nomi che rappresentano sottogeneri differenti appartenenti al mondo metal.

Un gruppo relativamente recente e tuttavia degno di nota é quello dei Parasite Inc., band melodic death di Aalen, la quale, fondatasi nel 2007, ha visto finalmente il riconoscimento dei propri sforzi con la pubblicazione nel 2013 del primo full length, intitolato “Time Tears Down”.

Le sonorità elargite da questi signori appaiono immediatamente aggressive: riff veloci e un cantato scream estremamente distorto, il quale conferisce un’atmosfera particolarmente cattiva. Il risultato complessivo é un effetto ben riuscito di frenesia e vertigine, reso ulteriormente accentuato da ritmi veloci, e incorniciato attraverso un sound pulito e preciso degli strumenti.

L’album in questione é un concentrato di emozioni forti e decise, comunque venate abbondantemente da una traccia melodica ben definita. Uno dei cavalli di battaglia è indubbiamente “The pulse of the dead”, brano dal ritmo coinvolgente e dall’impatto deciso, il quale descrive perfettamente le peculiarità del quartetto teutonico.

Il disco inizia con “Fire the machine”, breve intro strumentale, ad aprire per la convulsa “Back for war”: una traccia potente e aggressiva, adatta a far capire immediatamente all’ascoltatore quel che troverà nel disco: adrenalina e aggressività. Il lavoro dei Parasite Inc. si snoda attraverso altri dieci brani intensi e ricchi di personalità, come nel caso della title track, costruita su passaggi ben strutturati, attraverso cui si ha un equilibrato mélange di durezza e melodia.
Nel complesso il lavoro dei Parasite Inc. mostra un ensemble decisamente accattivante: le sonorità sono estremamente aggressive, mostrando una coerenza musicale a volte assenti in chi cerca esclusivamente velocità e potenza. Le melodie, come già affermato, sono ben presenti, seppur avvolte da una mise molto aggressiva, sottolineata dallo scream marcato e dalla sezione ritmica martellante senza requie.

“Time Tears Down” rappresenta un esempio di cosa sia possibile produrre con caparbietà e pazienza, acquisendo esperienza e tenendo duro. Un buon lavoro che merita maggior spazio e attenzione.

 Ascolta “Time Tears Down” su Spotify

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